Nuove Box

IN OFFERTA

Cos'è la Struncatura? Ricetta e ingredienti per un primo da favola

Cos'è la Struncatura? Ricetta e ingredienti per un primo da favola

Posted by   Feb 6, 2020     Blog Calabria Taste     0 Comments

La Struncatura è una pasta nata in seno agli usi civici e alle abitudini alimentari dei lavoratori dei mulini. Il suo nome deriva dalla segatura, il residuo dello stroncare, del tagliare un tronco. Valentina Oliveri, nel suo libro Calabria in cucina propone una completa e appassionante ricostruzione ottima ricostruzione sull’origine di uno dei piatti calabresi più famosi nel mondo: in pratica, ai lavoratori dei mulini era permesso raccogliere la farina che cadeva a terra durante le operazioni di trasporto e manutenzione.

La storia e il ruolo degli operai

È facile immaginare che nel trasporto dei sacchi gli operai gettassero a terra tanta farina e di natura diversa: talvolta integrale, talvolta di segale, di grano duro e tenero, con diversi gradi di macinatura. Va da sé che, durante queste operazioni, gli operai raccogliessero dal pavimento, con grossi scoponi, anche impurità, residui di terra o altro, da cui la radice delle leggende sul colore scuro della pasta e sulla sua non commestibilità.

Ma, come insegna il celebre Pietro Camporesi, lontano dall’abbondanza alimentare in periodi di scarsità non si andava molto per il sottile. Tutte le farine, le materie residue così raccolte venivano messe insieme e impastate con la sola acqua, direttamente nel mulino. Poi si creava la sfoglia col mattarello e le si dava la forma di semplici tagliatelle. Non a caso questo prodotto è rimasto prerogativa delle attività dei mulini nella Piana di Gioia Tauro.

La Struncatura ai giorni nostri

Oggi, soprattutto nella Piana di Gioia Tauro esistono eccellenti pastifici che seguono la tradizione antica di preparazione di questa pasta, che troverete anche tra le nostre proposte qui. Molte meraviglie del gusto hanno avuto origine nella miseria più dura e poi lentamente si sono trasformate in eccellenze del territorio. Questa straordinaria pasta ricca di fibre e contenuti proteici ne è l’emblema.

Ingredienti e ricetta della Struncatura (per 4 persone):

Soffriggete l'aglio in padella con abbondante olio extravergine di oliva. Togliete per un attimo la padella dal fuoco e aggiungete le alici sciogliendole delicatamente nell'olio, servendovi di un cucchiaio di legno. Riadagiate la padella sul fuoco e aggiungete peperoncino tagliato grosso, il prezzemolo tritato e le olive a pezzetti.

Cuocete la pasta per una decina di minuti e nel frattempo, in un'altra padella, mettete a tostare il pan grattato (“a muddhica") con un filo d'olio EVO.

Scolate la pasta e saltatela in padella con il fondo di olio, aglio peperoncino, alici e olive. Infine insaporite con il pan grattato tostato. Impiattate e guarnite con una fogliolina di prezzemolo e un pezzetto di peperoncino.

  • 500 g di Struncatura;
  • 100 g di olive verdi in salamoia;
  • 2 grossi spicchi d’aglio;
  • 5 cucchiai di olio evo;
  • 3/4 acciughe sott’olio;
  • 2/3 manciate di pan grattato (preferibilmente tostato un minuto in padella);